Il prodotto interno lordo dell’Ocse è cresciuto dello 0,4% nel primo trimestre del 2024, in leggero aumento rispetto allo 0,3% registrato nel trimestre precedente, secondo le stime provvisorie. Mentre il tasso di crescita del Pil dell’Ocse nel suo complesso è rimasto invariato nel 1° trimestre 2024, le economie di tre quarti dei Paesi Ocse per i quali sono disponibili dati hanno registrato una performance migliore rispetto al 4° trimestre 2023. Tra i Paesi del G7, si è registrata una ripresa della crescita nel Regno Unito e in Germania, con un aumento del Pil rispettivamente dello 0,6% e dello 0,2% nel 1° trimestre, dopo una contrazione dello 0,3% e dello 0,5% nel 4° trimestre. Nel Regno Unito, la ripresa è stata trainata principalmente da una diminuzione delle importazioni di beni, mentre in Germania da un aumento degli investimenti in costruzioni e delle esportazioni. La crescita è accelerata anche in Canada, dallo 0,2% del 4° trimestre allo 0,6% del 1° trimestre, e in Italia e Francia, dallo 0,1% di entrambi i Paesi nel 4° trimestre allo 0,3% in Italia e allo 0,2% in Francia nel 1° trimestre. Nell’area dell’euro, la crescita ha raggiunto lo 0,3% nel 1° trimestre, dopo una contrazione dello 0,1% nel 4° trimestre.
Tra gli altri Paesi dell’Ocse per i quali sono disponibili dati, Israele ha registrato la più forte crescita del Pil nel 1° trimestre, pari al 3,3%, a fronte di una contrazione del 5,9% nel 4° trimestre. Questa ripresa è stata trainata dal recupero dei consumi privati (6,0% nel 1° trimestre, rispetto al -7,6% del 4°) e degli investimenti (10,5%, rispetto al -25,2%). In Corea, la crescita del Pil è accelerata all’1,3% nel 1° trimestre rispetto allo 0,6% del 4° trimestre, grazie anche all’aumento dei consumi privati (0,8%, rispetto allo 0,2% del 4° trimestre) e al rimbalzo degli investimenti (1,5%, dopo una contrazione dell’1,4%).
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