L’escalation militare in Medio Oriente continua ad appesantire i mercati globali ma l’impennata del petrolio e le recenti decisioni sui tassi della Fed rafforzano il dollaro. A patirne le conseguenze sono i metalli preziosi nonostante il grande contesto di incertezza: il prezzo dell’oro spot al momento segna 4.660 dollari/oncia, +0,15% giornaliero ma oltre -7% in una settimana. In deciso calo anche l’argento, con lo scambio immediato che scivola dell’1,6% a 71,6 dollari per un -11% settimanale. In lieve recupero il platino (1.949 dollari, +0,3%).
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