Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti è stato assolto dall’accusa di “uccisione con crudeltà” in relazione all’abbattimento dell’orso M90, avvenuto il 6 febbraio 2024. Il provvedimento, adottato per garantire la sicurezza pubblica, era stato eseguito dal Corpo forestale del Trentino. “L’assoluzione conferma in modo chiaro la piena legittimità dell’operato della Provincia – dichiara il presidente Fugatti –. Abbiamo assunto una decisione necessaria e responsabile, nell’esercizio delle nostre competenze. La gestione di esemplari pericolosi richiede interventi tempestivi e rispettosi delle norme vigenti, con l’obiettivo prioritario di tutelare l’incolumità delle persone, inclusa quella del personale del Corpo forestale a cui è affidato l’intervento sul campo. Abbiamo agito con professionalità, attenendoci a protocolli consolidati e riconosciuti a livello internazionale”.
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