Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti è stato assolto dall’accusa di “uccisione con crudeltà” in relazione all’abbattimento dell’orso M90, avvenuto il 6 febbraio 2024. Il provvedimento, adottato per garantire la sicurezza pubblica, era stato eseguito dal Corpo forestale del Trentino. “L’assoluzione conferma in modo chiaro la piena legittimità dell’operato della Provincia – dichiara il presidente Fugatti –. Abbiamo assunto una decisione necessaria e responsabile, nell’esercizio delle nostre competenze. La gestione di esemplari pericolosi richiede interventi tempestivi e rispettosi delle norme vigenti, con l’obiettivo prioritario di tutelare l’incolumità delle persone, inclusa quella del personale del Corpo forestale a cui è affidato l’intervento sul campo. Abbiamo agito con professionalità, attenendoci a protocolli consolidati e riconosciuti a livello internazionale”.
“In Campania la situazione sta migliorando: a Napoli i rifornimenti di carburante sono ripresi a…
Secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, nel corso del bilaterale di oggi…
Rafforzare i rapporti economici e industriali, consolidare la cooperazione nella difesa e affrontare le principali…
Sono quattro, secondo quanto si apprende, gli accordi scambiati in occasione della visita della premier…
Anche il terzo trimestre dell'anno conferma gli “eccellenti risultati” della strategia di Eni. L'utile vola…
Continua il rally dei prezzi del petrolio, con il Brent che sale a 117 dollari…