L’Agenzia Internazionale dell’Energia (Aie) ha nuovamente ridotto le stime della domanda globale di petrolio: si prevede che aumenterà di 680.000 barili/giorno nel 2025 e di 700.000 nel 2026, raggiungendo i 104,4 milioni di barili/giorno. Nonostante la domanda più debole del previsto in Cina, India e Brasile negli ultimi mesi, la crescita annua di 600 barili nel secondo trimestre del 2025 si è verificata interamente nei paesi non Ocse. I consumi nell’area Ocse sono rimasti stabili, con il Giappone ai minimi da decenni. L’offerta globale di petrolio è rimasta sostanzialmente invariata a luglio, attestandosi a 105,6 milioni barili, con un calo di 230.000 barili nella produzione OPEC+ compensato da un aumento equivalente della produzione non-OPEC+. Gli obiettivi OPEC+ più elevati annunciati per settembre contribuiscono a incrementare la crescita dell’offerta globale di petrolio a 2,5 milioni di barili quest’anno e 1,9 milioni nel 2026.
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