A più di dieci settimane dall’inizio della guerra in Medio Oriente, le crescenti perdite di approvvigionamento dallo Stretto di Hormuz stanno esaurendo le scorte globali di petrolio a un ritmo record. Lo rileva l’ultimo report dell’Agenzia internazionale dell’Energia (Aie), secondo cui i prezzi del petrolio di riferimento hanno registrato forti oscillazioni in risposta ai segnali contrastanti sulla possibilità che Stati Uniti e Iran raggiungano presto un accordo per porre fine al conflitto, con il North Sea Dated che è crollato da un massimo di 144 dollari al barile a meno di 100 dollari al barile prima di risalire.
A seguito del perfezionamento dell’acquisizione del 99,82% del capitale di Italiana Petroli (IP) da API…
Le scorte commerciali di petrolio greggio degli Stati Uniti (escluse quelle della Riserva strategica) sono…
Lunedì 18 maggio, alle ore 16.00, è convocato in videoconferenza un tavolo preliminare sulla crisi…
"noi siamo in torto, molto banalmente. È imbarazzante che a due anni da una firma…
Il Consiglio di Amministrazione di Snam, riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Alessandro…
Il Consiglio di Amministrazione di Snam, riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Alessandro…