Le scorte petrolifere di emergenza nei paesi membri dell’AIE sono sotto forma di azioni pubbliche (di proprietà del governo o di agenzie specializzate) o di scorte detenute dall’industria per obbligo del governo. Nel caso di titoli pubblici, questi possono essere rilasciati tramite gare o prestiti al mercato, che saranno lanciati e rilasciati nelle prossime settimane e mesi, a seconda del sistema di detenzione specifico e delle esigenze del mercato in ciascun paese. Nel caso di scorte di industria obbligate, gli obblighi saranno ridotti, tramite decreti legislativi o mandati amministrativi, di rendere i volumi disponibili al consumo. La tabella seguente mostra la ripartizione del petrolio che deve essere messo a disposizione da ciascuno dei paesi partecipanti. Maggiori dettagli saranno resi disponibili a tempo debito sulla ripartizione dei barili impegnati in greggio e prodotti, e sulle azioni del settore pubblico e obbligato.
Il ddl delega sul nucleare "andrà in aula a partire dal giorno 26 maggio, poi,…
"Queste metriche - spiega Stellantis - riflettono un’allocazione disciplinata del capitale, un contributo crescente da…
"Dopo tre anni e mezzo la sovranità alimentare è un pilastro del nostro lavoro e…
Nell’ambito di FaSTLAne 2030 - il nuovo piano industriale quinquennale - Stellantis prevede una crescita…
"L'agricoltura è considerata da questo governo una priorità assoluta, un settore di primaria importanza. Abbiamo…
Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, al termine del primo biennio del suo mandato ha…