L’utile netto attribuibile agli azionisti di Lukoil secondo gli International Financial Reporting Standards è diminuito della metà nella prima metà del 2025 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, attestandosi a 287,023 miliardi di rubli (3,57 miliardi di dollari), secondo quanto riportato nella relazione della società e dall’agenzia Tass.
L’utile netto totale è stato pari a 288,6 miliardi di rubli (3,59 miliardi di dollari), rispetto ai 591,5 miliardi di rubli (7,36 miliardi di dollari) dell’anno precedente, registrando anch’esso un calo del 50%. I ricavi delle vendite sono diminuiti di quasi il 17%, scendendo a 3,6 trilioni di rubli (44,78 miliardi di dollari) dai 4,333 trilioni di rubli (53,91 miliardi di dollari) dell’anno precedente.
L’utile operativo per il periodo di riferimento è stato pari a 344,7 miliardi di rubli (4,29 miliardi di dollari), rispetto ai 694,19 miliardi di rubli (8,63 miliardi di dollari) dell’anno precedente, dimezzandosi nel periodo. L’utile ante imposte è diminuito di 1,7 volte, attestandosi a 414,8 miliardi di rubli (5,16 miliardi di dollari).
L’Ebitda della società per la prima metà dell’anno in corso è diminuito del 38%, attestandosi a 606,2 miliardi di rubli (7,54 miliardi di dollari). L’utile netto Ifrs di Lukoil attribuibile agli azionisti per il 2024 è diminuito di 1,36 volte rispetto all’anno precedente, ammontando a 848,5 miliardi di rubli (10,56 miliardi di dollari).
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