Un tetto al prezzo del petrolio russo, come previsto dai Paesi occidentali per punire l’offensiva di Mosca in Ucraina, creerebbe un “deficit” che porterebbe a un’impennata dei prezzi per i consumatori europei. E’ l’avvertimento lanciato da Mosca. Una misura del genere “può solo portare a uno squilibrio nel mercato, a una carenza di risorse energetiche sul mercato, che a sua volta porterà a prezzi più alti” che “i consumatori europei dovranno pagare”, ha detto il vice primo ministro russo per l’Energia Alexander Novak in un’intervista al canale televisivo russo Rossiia-24.
(AFP)
"Ora stiamo entrando nella fase finale. All'alba inizia il D-Day economico: la più grande offensiva…
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli…
"Servono almeno 20 miliardi. Io stesso, per il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, avrei…
"Oggi comunque i prezzi del greggio stavano ripiegando e magari nel giro di due, tre…
"Vogliamo chiarire oggi, in questa sede, che nessuno è al di sopra della portata delle…
"Oggi, su indicazione del Presidente, il Tesoro degli Stati Uniti ha dato il via all’Operazione…