L’Opec ha ridotto per il quinto mese consecutivo la previsione sulla crescita della domanda mondiale di petrolio nel 2026, portandola a 380mila barili al giorno dai precedenti 580mila. I consumi complessivi sono così stimati a 105,84 milioni di barili al giorno. Dall’inizio della guerra tra Stati Uniti e Iran, l’organizzazione ha tagliato complessivamente di 1 milione di barili al giorno la stima sulla crescita della domanda per quest’anno. Secondo il ‘Monthly Oil Market Report’ dell’Opec, la revisione al ribasso è stata determinata soprattutto dall’andamento previsto in Cina e nel resto dell’area Asia-Pacifico, oltre che in Medio Oriente. L’Opec non indica esplicitamente le ragioni delle riduzioni, ma ha nuovamente rivisto al rialzo le prospettive per il 2027.
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