Le notizie dagli Usa che rilanciano un possibile negoziato con l’Iran placano nuovamente il rally del petrolio, annullando i guadagni della seduta precedente. I futures sul Brent calano del 5,1% a 95 dollari/barile mentre il Wti americano scende del 5,4% a 87,2 dollari. Secondo i media israeliani, Washington punterebbe a ottenere un cessate il fuoco della durata di un mese per favorire i negoziati, mentre il ‘New York Times’ ha riferito confermato l’invio a Teheran di una proposta articolata in 15 punti per risolvere la crisi. Queste notizie hanno ridotto i timori di un’ulteriore escalation in Medio Oriente, nonostante il presidente Donald Trump abbia ordinato l’invio di circa 2.000 soldati nell’area e l’amministrazione stesse valutando strategie per limitare il controllo iraniano sullo Stretto di Hormuz.
Il ddl delega sul nucleare "andrà in aula a partire dal giorno 26 maggio, poi,…
"Queste metriche - spiega Stellantis - riflettono un’allocazione disciplinata del capitale, un contributo crescente da…
"Dopo tre anni e mezzo la sovranità alimentare è un pilastro del nostro lavoro e…
Nell’ambito di FaSTLAne 2030 - il nuovo piano industriale quinquennale - Stellantis prevede una crescita…
"L'agricoltura è considerata da questo governo una priorità assoluta, un settore di primaria importanza. Abbiamo…
Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, al termine del primo biennio del suo mandato ha…