Il petrolio accelera al ribasso sui mercati internazionali dopo le indiscrezioni su un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran. I futures sul Brent ad agosto al momento cedono quasi il 2,4% a 90,6 dollari/barile dopo aver toccato il minimo delle ultime sei settimane (89,9) e avviandosi a perdere il 12,7% settimanale e -18% in un mese. A innescare le vendite sono state le notizie relative a un’intesa preliminare tra Washington e Teheran per prorogare il cessate il fuoco e allentare le restrizioni al traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, snodo strategico attraverso cui transita circa un quinto dei flussi mondiali di petrolio e Gnl. L’accordo, tuttavia, resta ancora incerto. Secondo le ricostruzioni circolate nelle ultime ore, il presidente Donald Trump non avrebbe ancora approvato formalmente i termini dell’intesa, mentre i media di Stato iraniani sostengono che il negoziato non sia stato finalizzato.
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