“Tutti sapevano che le grandi risorse legate al Pnrr avrebbero suscitato gli appetiti della criminalità, da quella ordinaria a quella organizzata. Le stesse regole europee richiedono controlli adeguati per evitare non solo corruzione e frodi, ma anche confitti d’interesse e opacità”. Così Giuseppe Busia, presidente dell’Anac. In una intervista a Repubblica aggiunge: “Basta guardare gli ultimi dati arrivati da Eppo, da cui risulta che l’Italia è il Paese con il valore più alto per i danni finanziari al bilancio Ue in tema di frodi e malversazioni. Deriva dal fatto che col Pnrr abbiamo chiesto la cifra più elevata rispetto agli altri paesi Ue, ma anche dalla circostanza che primeggiamo nella prevenzione e nel contrasto alle frodi grazie all’efficienza di tutte le forze di polizia”. Busia dà un consiglio al ministro Fitto: “Facciamo sforzi ulteriori per accrescere la trasparenza: col digitale, non solo si risparmia, ma si semplificano le procedure, aumentando la concorrenza. Non serve solo a evitare che il denaro finisca in mani sbagliate, ma anche per garantire che i cittadini si sentano parte attiva dei progetti Pnrr, e questo diventi una vera missione nazionale”.
L'Iran starebbe preparando un nuovo piano per assassinare Donald Trump. A riportarlo il Wall Street…
"I fenomeni estremi originati dall’emergenza climatica in atto si stanno abbattendo, purtroppo sempre più frequentemente,…
"Seguo con profonda tristezza e preoccupazione le notizie dei violenti incendi che nelle ultime ore…
"I dati Istat sulla produzione industriale di maggio confermano il trend positivo per il comparto…
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato al New York Post di aver "dato istruzioni"…
Secondo i dati preliminari di Anfia, la produzione domestica delle sole autovetture a maggio ammonta…