“Tutti gli obiettivi e i traguardi sono stati rispettati, il processo sta andando avanti nei tempi previsti. Per il semestre in corso sono stati già raggiunti 25 obiettivi dei 55 previsti e altri ne arriveranno a breve”. Così il ministro Daniele Franco parlando del Pnrr in una intervista con il Corriere della Sera. “Al problema dell’inflazione dei costi dei materiali – aggiunge – abbiamo già risposto con stanziamenti aggiuntivi per circa 7 miliardi. È una misura che potrebbe essere ripetuta reperendo ulteriori fondi nazionali. In alternativa, ma non è la strada che abbiamo scelto, si potrebbe anche rispondere con una riduzione dei progetti”. Franco spiega poi che il Pnrr non è immodificabile: “Non è scritto sulla pietra. È un soggetto vivente che va adattato: ogni linea di intervento esige manutenzione. Qualche adattamento è già stato fatto e credo che questo processo continuerà. Ma ciò non vuol dire riscrivere tutto dalle fondamenta; vuol dire affrontare caso per caso le criticità: per esempio le complessità amministrative e gli effetti dell’inflazione”.
La bolletta dell'energia elettrica resta uno dei problemi più urgenti da affrontare per il governo.…
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato al New York Post di "non essere disposto"…
L’Assemblea degli Azionisti di Ferrovie dello Stato Italiane Spa, riunitasi oggi sotto la presidenza di…
Il Dipartimento del Tesoro americano sta rilasciando una licenza generale temporanea di 30 giorni per…
Gli Stati Uniti prevedono una nuova deroga per il petrolio russo mentre la guerra con…
Enel, attraverso la società interamente controllata Enel Green Power North America, ha firmato un accordo…