“La revisione del Pnrr è perfettamente in linea con quanto concordato con l’Europa”. Lo dice
il sottosegretario all’Economia Federico Freni in una intervista a Repubblica. Che aggiunge: “Rivedremo i progetti seguendo le indicazioni concordate con Bruxelles. Riallocare le risorse su quelli effettivamente realizzabili è uno sforzo enorme, ma incanalare oggi la programmazione in modo corretto è l’unico modo per garantire domani una spesa fluida”. In che modo? Freni lo spiega così: “Facendo uso del principio di realtà: la macchina non può essere messa in moto e lasciata al suo destino. Il pilota automatico non esiste. Inutile negare i ritardi, inutile cercare ad ogni costo le colpe: ma se non vogliamo accumularne ancora dobbiamo, anzitutto, rivedere i meccanismi di spesa. Insomma, per restare nel mondo dei motori, il pit stop costa in termini di tempo, ma garantisce prestazioni migliori alla macchina”. Freni dice poi che “green e digitale sono già obiettivi Pnrr e nell’ambito della revisione del piano sono, ovviamente, considerati importanti. Penso, ad esempio, agli incentivi per l’efficientamento energetico”.
"Grazie alla straordinaria potenza delle Forze Armate degli Stati Uniti, il petrolio scorre come mai…
"Sulla base di colloqui estremamente produttivi con i leader del Medio Oriente, ho deciso di…
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump afferma che lo Stretto di Hormuz è aperto…
La crisi dell'auto non concede tregua, a dirlo sono i numeri: il 2026 si conferma…
Il 13 luglio 2026, a Roma, presso il Parlamento europeo, si è svolto l’evento privato Connact Sostenibilità e…
Il 13 luglio 2026, a Roma, presso il Parlamento europeo, si è svolto l’evento privato Connact Sostenibilità e…