Categories: EconomiaBreaking News

Rinnovabili, Monti (Edison): In ritardo di 22 anni, accelerare accumuli e più nucleare

“Per le rinnovabili servono gli accumuli a breve (batterie) e a medio-lungo termine (pompaggi idroelettrici) in una logica sinergica e complementare per garantire la stabilità della rete e massimizzare i benefici per il Paese”. Lo dice il numero uno di Edison Nicola Monti. Come riporta il Corriere della Sera, Edison e Teha hanno dato vita allo studio ‘Lo stato della transizione energetica in Italia: principi e policy per garantire sicurezza e competitività’, da cui risulta come l’Italia raggiungerà gli obiettivi di riduzione dell’anidride carbonica previsti per il 2030 dalla legge Ue sul clima (-55% rispetto ai livelli del 1990, il cosiddetto Fit for 55) nel 2052. Non soltanto con 22 anni di ritardo, ma due anni dopo il target per tutti i Paesi Ue: il net zero al 2050. L’Italia – al pari di tutti gli altri Paesi Ue – ha presentato a Bruxelles un piano su energia e clima (Pniec), che dettaglia come intendiamo raggiungere i target e prevede che al 2030 il 63,4% dell’elettricità sia prodotto dalle rinnovabili. La fonte più indietro è l’eolico: la produzione del vento nel 2024 si è fermata a 22 terawattora a fronte di un target al 2030 di quasi 65 TWh. Il ritardo — sempre in base allo studio — è stimato in circa 10 anni. Il fotovoltaico è in ritardo di 5 anni. Per quel che riguarda la crescita della capacità installata, l’eolico è indietro di circa 8 anni, il solare di 4 anni. “Occorre prendere una decisione seria sul nuovo nucleare — dice ancora Monti — che deve essere sviluppato in un’ottica europea perché serve una filiera forte. In pompaggi idroelettrici e nucleare di nuova generazione, l’Italia ha le competenze per trasformare la sfida in un volano di crescita”.

redazione

Recent Posts

Iran, Gb: Oltre 40 Paesi in coalizione per riaprire Hormuz

"Paesi di tutto il mondo sono determinati a usare ogni possibile misura diplomatica, economica e…

9 ore ago

Iran, Trump: Faccia accordo prima che sia troppo tardi

"E' ora che l'Iran faccia un accordo prima che sia troppo tardi e che non…

9 ore ago

Libano, razzo sulla base italiana Unifil: nessun ferito

Questo pomeriggio un razzo, la cui origine è ancora in fase di accertamento, ha colpito…

9 ore ago

Carburanti, Mit: Salvini al lavoro per evitare speculazioni su prezzi durante Pasqua

Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini in queste ore è al…

9 ore ago

Iran, Teheran: Con Oman protocollo per monitorare transito a Hormuz

L'Iran sta elaborando un protocollo con l'Oman per monitorare il traffico nello Stretto di Hormuz,…

10 ore ago

Fs torna in utile nel 2025 di 30 milioni, record di ricavi (17,3 miliardi) e investimenti

Il Gruppo Fs chiude in 2025 con il ritorno all'utile per 30 milioni di euro…

11 ore ago