Come riporta il Corriere della Sera, a 20 miglia dalla costa della Romania, le fiamme che divorano la nave metaniera Lisbon illuminano la notte e proiettano di nuovo l’ombra della guerra ai confini della Nato. È passata la mezzanotte quando, appena fuori dalle acque territoriali romene, scatta l’ultimo attacco di Mosca che ha deciso di trasformare le rotte commerciali in un bersaglio militare. Ultima nave a finire nel mirino, l’imbarcazione carica di gas diretta in Ucraina, proveniente dall’Egitto. Da Bucarest il presidente Nicusor Dan ha confermato la gravità dell’incidente: “Le istituzioni statali sono in stato di massima allerta per chiarire le responsabilità di questo incidente, legato con ogni probabilità alla guerra di aggressione russa”, ha postato Dan.
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