Nel nono pacchetto di sanzioni dell’Unione europea contro la Russia, adottato oggi dal Consiglio dell’Ue, è stata inclusa una deroga che consente di “scongelare i beni e mettere a disposizione fondi e risorse economiche a determinate persone che ricoprono un ruolo significativo nel commercio internazionale di prodotti agricoli e alimentari, tra cui grano e fertilizzanti, prima della loro quotazione”.
L’esenzione dalle misure restrittive per gli oligarchi russi attivi nel campo dei fertilizzanti e del cibo si spiega con la “ferma volontà dell’Unione di evitare e combattere l’insicurezza alimentare nel mondo e al fine di evitare interruzioni nei canali di pagamento dei prodotti agricoli”. In ogni caso – sottolinea il Consiglio – “nessuna delle misure adottate riguarda in alcun modo il commercio di prodotti agricoli e alimentari, compresi grano e fertilizzanti, tra Paesi terzi e Russia”.
Il petrolio arretra dopo tre sedute consecutive di rialzi, con il mercato diviso tra le…
Quanto accaduto a Marsala, in Sicilia, pur finora episodico nella sua violenza, rischia però di…
E' un marteì per il momento positivo per i mercarti europei. Piazza Affari sta guadagnado…
Continuano le speculazioni sul prezzo del gas. Al ttf di Amsterdam, attualmente i future sono…
“Se tutta una serie di circostanze che non dipendono da noi lo permetteranno, potrà essere…
“La decisione fondamentale che sottende a questo documento è che quando il bollettino meteorologico annuncia…