Nel nono pacchetto di sanzioni dell’Unione europea contro la Russia, adottato oggi dal Consiglio dell’Ue, è stata inclusa una deroga che consente di “scongelare i beni e mettere a disposizione fondi e risorse economiche a determinate persone che ricoprono un ruolo significativo nel commercio internazionale di prodotti agricoli e alimentari, tra cui grano e fertilizzanti, prima della loro quotazione”.
L’esenzione dalle misure restrittive per gli oligarchi russi attivi nel campo dei fertilizzanti e del cibo si spiega con la “ferma volontà dell’Unione di evitare e combattere l’insicurezza alimentare nel mondo e al fine di evitare interruzioni nei canali di pagamento dei prodotti agricoli”. In ogni caso – sottolinea il Consiglio – “nessuna delle misure adottate riguarda in alcun modo il commercio di prodotti agricoli e alimentari, compresi grano e fertilizzanti, tra Paesi terzi e Russia”.
"Vogliamo chiarire oggi, in questa sede, che nessuno è al di sopra della portata delle…
"Oggi, su indicazione del Presidente, il Tesoro degli Stati Uniti ha dato il via all’Operazione…
"Devo dire, con onestà, che non si può usare un miliardo al mese di tasse…
Gli incendi nell'Unione europea hanno bruciato 623.470 ettari dall'inizio dell'anno, secondo gli ultimi dati del…
Nel giorno del 35° anniversario dell'Indipendenza dell'Ucraina la coalizione dei volenterosi si riunisce in formato…
Per il mercato europeo, tuttavia, il rischio principale riguarda le forniture di gas naturale liquefatto…