Le autorità locali della Provenza, nel sud della Francia, hanno sospeso tutti i nuovi progetti edilizi nella città di Fayence e nei villaggi circostanti per cinque anni a causa della carenza d’acqua. La decisione senza precedenti è stata presa dopo l’inverno più secco registrato nel Paese dal 1959, quando gli esperti si sono resi conto che le loro stime non avrebbero potuto garantire un approvvigionamento minimo d’acqua per nuovi abitanti. Sulla decisione ha pesato una lettera del prefetto del 10 marzo che invitava i sindaci “a rifiutare le richieste di autorizzazione urbanistica per progetti che generano consumo di acqua”, ricordandogli le responsabilità dei Comuni per le forniture d’acqua contro gli incendi boschivi. “Spetta a voi evitare questo rischio, rifiutando qualsiasi nuova autorizzazione che possa aumentare la vulnerabilità e indebolire i mezzi di lotta contro gli incendi. Data la disperata aridità dei terreni, il rischio è già molto elevato.”
Nel primo trimestre del 2026 il turismo in Italia continua a crescere, registrando un aumento…
Secondo quanto riferito da Gazprom, i livelli di immissione di gas negli stoccaggi sotterranei in…
Secondo quanto riferito da Gazprom, i livelli di immissione di gas negli stoccaggi sotterranei in…
La Russia e il Brasile stanno discutendo di forniture a lungo termine di gas naturale…
Il leader supremo iraniano, l’ayatollah Mojtaba Khamenei, ha affermato che le potenze del Golfo non…
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli…