Per affrontare il problema della siccità, il ministro per le Politiche agricole, Stefano Patuanelli, propone di lavorare sul doppio binario dello stato di emergenza e dello stato di calamità per giungere alla migliore gestione della risorsa acqua. In una intervista a Il Sole 24 Ore, Patuanelli ha detto: “Stiamo lavorando a un coordinamento per agevolare l’adozione dello stato di emergenza, misura che va oltre l’agricoltura e coinvolge anche altre attività economiche oltre che la popolazione. Cosa diversa è invece lo stato di calamità che viene decretato in agricoltura e prevede forme di ristoro solo per le aziende che abbiano subito danni superiori al 30% del valore della produzione. Con le regioni in particolare stiamo lavorando per individuare le priorità nell’utilizzo della risorsa idrica tra uso civile, zootecnia e necessità di irrigazione”. Il ministro ha poi aggiunto: “È un dato di fatto che al momento nessuna regione ha ancora formalizzato lo stato di emergenza. È necessaria, infatti, la formalizzazione di una richiesta motivata e la definizione puntuale delle attività da affidare alla Protezione civile, tutto questo è in atto. Ma detto questo non vedo contrapposizioni. Stiamo remando tutti nella stessa direzione. E comunque ritengo che tanto nella gestione dell’emergenza quanto dello stato di calamità sarà importante una sintesi e un coordinamento a livello centrale”.
"In Ucraina l'Ue dovrebbe essere mediatrice ma non neutrale: deve schierarsi, perché si tratta di…
Benjamin Netanyahu spiega che il presidente americano Donald Trump "non cederà sulla richiesta di trasferire…
Parlando a Che Tempo Che Fa su La Nove, Christine Lagarde inizia invocando la "permacrisi",…
La congiuntura internazionale che potrebbe sbloccarsi dopo mesi di crisi, riporta ossigeno anche ai metalli…
"L’unico che oggi potrebbe fermare Putin è Xi Jinping". Così lo storico ucraino Yaroslav Hrytsak…
Il possibile, probabile accordo tra Usa e Iran fa crollare il prezzo del petrolio. Un…