Il Golden Power da parte del governo italiano sull’acquisizione totale di ArcelorMittal della joint venture con gruppo Cln rimette in gioco Arvedi nella partita sull’acciaio piemontese. Lo riporta il Corriere della Sera, sottolineando come il colosso siderurgico indiano aveva presentato un’offerta per rilevare il 100% della joint venture con Cln, costituita nel 2015 sotto il nome di ArcelorMittal Cln Distribuzione Italia che aveva dato vita a un’azienda di prodotti in acciaio piano al carbonio per auto e industria, con un fatturato vicino a 500 milioni e circa 400 dipendenti. Le difficoltà dell’automotive hanno generato una crisi in Cnl e ArcelorMittal si era proposta di rilevare le quote del gruppo italiano nella joint venture. A maggio la Commissione europea aveva approvato l’acquisizione del controllo esclusivo del big indiano, ma il governo italiano ha fermato tutto invocando il Golden Power. Arvedi, tra i principali gruppi siderurgici italiani con 5,5 miliardi ricavi, che aveva già presentato un’offerta in passato e si è riproposta come interlocutore per acquisire la totalità della joint venture.
"Questi attacchi ibridi in tutta Europa credo che siano anche un campanello d'allarme per i…
Le difficoltà della finanza mondiale e la crisi generata dalla guerra del Golfo inchiodano le…
Va verso le battute finali il processo di vendita di Bioenerys, la controllata di Snam…
"Gli ultimi dati Ispra ci confermano che i nostri mari sono sempre più caldi; nello…
La situazione geopolitica e nello specifico il conflitto nel Golfo rendono il prezzo del gas…
Il pianeta supererà presto la soglia di riscaldamento di 1,5 °C, l'obiettivo più ambizioso dell'Accordo…