“La scelta del Governo di unificare la programmazione del Pnrr e quella dei fondi europei e nazionali del ciclo 2021-2027 va nella giusta direzione ma deve assumere in modo esplicito, come quadro di riferimento, le Strategie nazionale e regionali per lo sviluppo sostenibile elaborate in questi anni dalle Regioni e superare i suoi tre limiti atavici e ben noti: la mancanza di complementarità con le politiche ordinarie, la polverizzazione degli interventi e la cattiva qualità delle strutture di governo nazionali e regionali”. Così il direttore scientifico dell’Asvis, Enrico Giovannini, sulle strategie del governo in materia di sviluppo sostenibile. Come si legge su Il Sole 24 Ore, Giovanni aggiunge: “Siamo davanti a un’occasione unica per integrare tutti i finanziamenti (Pnrr, politiche ordinarie) attraverso l’elaborazione di una Agenda urbana nazionale per lo sviluppo sostenibile”. Giovannini spiega ancora: “Per poter procedere più spediti andrebbe finalmente attivato il Comitato interministeriale per le politiche urbane (Cipu) ricostituito nel 2021 e finalizzato a rappresentare la dimensione urbana della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile”.
Non si placa e si allarga la protesta degli autotrasportatori contro il caro carburanti. A…
Un trilaterale Russia-Usa-Cina il mese prossimo per discutere un accordo sull'Ucraina. E' la proposta di…
Papa Leone XIV ha avuto un colloquio telefonico con Volodymyr Zelensky, Presidente dell’Ucraina. Nel corso…
“A lungo la provincia è stata, e per molti aspetti lo è pienamente tutt'ora, una…
“Le province hanno vissuto nel decennio passato un travaglio. Era stato avviato un percorso per…
"Abbiamo già dato". Lo ha detto il ministro delle Imprese e del made in Italy…