“Il primo mattone costruito sulla luna resterà lì”. Lo dice Valentina Sumini, che voleva diventare astronauta e che fa l’architetta . “Creiamo il problema, poi cerchiamo la soluzione. Minimizzare l’uso delle risorse e il loro riutilizzo sono temi che coinvolgono anche la ricerca spaziale”, aggiunge nel colloquio con nil Corriere della Sera. Sumini tiene un corso in ‘Architecture for Human Space Exploration’ al Politecnico di Milano: “Si stanno gettando le basi del primo villaggio sulla superficie del satellite terrestre”, racconta. Pronto sulla carta, meno nella realtà: “Non potendo inviare dalla Terra tutto il materiale necessario per costruire, si ipotizza di usare robot capaci di sinterizzare la regolite lunare, l’insieme dei sedimenti che compongono lo strato più esterno dei pianeti. È necessario creare delle infrastrutture per isolare dalla minaccia delle radiazioni cosmiche i potenziali moduli pressurizzati, sia usando la regolite sia l’acqua ricavata dal ghiaccio lunare”.
Il governo interviene ancora una volta per tamponare il caro carburanti in vista del lungo…
Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge per l'ex Ilva che prevede misure…
L'Usgs (United States Geological Survey) ha rivisto la prima interpretazione del segnale sismico registrato durante…
Il bilancio provvisorio delle vittime delle devastanti alluvioni che hanno colpito il Nepal, in particolare…
Scenario apocalittico al confine tra Nepal e Tibet cinese per un'alluvione improvvisa che ha colpito…
Sono almeno 95 le vittime accertate della devastante alluvione che ha colpito il Nepal. Lo…