“Un marchio ‘Made in Europe’ credibile deve essere semplice, raggiungibile e coerente in tutta l’Ue. Una soglia del 70% di contenuto di valore regionale fornisce un parametro di riferimento chiaro e praticabile, che riflette l’intera catena del valore, dalla progettazione alla produzione avanzata, e offre all’industria la chiarezza di cui ha bisogno per investire. Chiediamo alle nostre istituzioni dell’Ue di creare un quadro volto a garantire che il 70% dei veicoli venduti dalle case automobilistiche in Europa provenga per il 70% dai 27 paesi dell’Ue: ’70:70 nell’UE27′”. E’ quanto scrivono Stellantis, Volkswagen e Renault, che hanno sottoscritto un impegno comune sul Made in Europe inviato oggi ai membri del Parlamento Europeo. Un’anticipazione della comunicazione è stata pubblicata dal Financial Times.
Se sulle elezioni di Midterm in America sceglie la via della “non ingerenza”, sulla legge…
“La circular economy è una parola bella, molto di moda, però poi per farla veramente…
"La prossima settimana gli esperti di sicurezza degli Stati membri si riuniranno nuovamente a Bruxelles…
"Siamo qui per la 29ª edizione di questa fiera di Ecomondo e da 29 anni…
Prosegue la flessione del gas naturale europeo, con i futures sul Ttf di Amsterdam in…
“Abbiamo obiettivi legati soprattutto alla riduzione dei materiali nei nostri packaging e all'utilizzo di materiali…