Il Mef prende atto delle decisioni degli istituti di statistica indipendenti che mettono un punto fermo sulla vicenda contabile, i riflessi sul bilancio dei bonus edilizi e delle cessioni dei crediti introdotti a decorrere dal 2020. E’ quanto comunica il ministero dell’Economia in una nota. Spiegando che il governo con trasparenza, coerenza e responsabilità è impegnato ad assicurare un’uscita sostenibile da misure non replicabili nelle medesime forme. La correzione delle norme sui bonus edilizi è stato l’indispensabile presupposto a tutela dei conti pubblici per il 2023, invertendo una tendenza negativa certificata oggi dall’Istat. Parimenti il governo è al lavoro con tutti i soggetti interessati per risolvere il grave problema di liquidità finanziaria delle imprese ereditato da imprudenti misure di cessione del credito non adeguatamente valutate nei loro impatti al momento della loro introduzione.
Il Mit ha raggiunto e superato il target previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e…
Fincantieri chiude quattro acquisizioni strategiche nel segmento underwater riguardanti Next Geosolutions, WSense, Graal Tech e…
"La conclusione dello sconto sulle accise ci restituisce una realtà che per le imprese resta…
"Stiamo assistendo a una Nato che sta effettivamente cambiando in senso trasformativo. Sostengo che la…
"A solo un anno dall'inizio di un progetto decennale, vediamo che gli alleati europei in…
"Domani avremo la piattaforma per mostrare come stiamo collaborando con l'industria per fornire le capacità…