“Questo giorno è uno spartiacque, da ora per la Terra dei Fuochi ci sarà per sempre un prima e un dopo. E nessuno potrà più negare ciò che è stato negato per tanti anni”. Così don Maurizio Patriciello, parroco del Parco Verde di Caivano. “Non posso essere felice, nessuno di noi può esserlo perché tante, troppe, sono state le vittime dei veleni di questo territorio”, aggiunge a Il Corriere della Sera. Don Praticiello insiste: ” Chi per tanti anni ha lasciato che questi luoghi venissero avvelenati oggi non appartiene più alla classe politica del Paese. Gli amministratori cambiano, e io che sono un sacerdote ho il dovere di nutrire la speranza, soprattutto di fronte a una sentenza come questa della Corte Europea. Ci sono stati altri momenti importanti nella nostra battaglia, momenti in cui non ci siamo sentiti più soli come lo eravamo all’inizio, ma mai era stato detto ciò che è scritto in questa sentenza. Da ora in poi i negazionisti non hanno più argomenti. E dire che ce ne sono stati tanti di negazionisti. Ed è stato durissimo vedere che le stesse tesi erano sostenute, certo con delle differenze, da giornalisti, agronomi, medici, politici e camorristi”.
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