Le continue interruzioni nello Stretto di Hormuz, una rotta fondamentale per quasi il 20% del petrolio mondiale, hanno ridotto la disponibilità di carburante per le navi e fatto aumentare i prezzi. In Asia, le forniture di carburante in importanti hub come Singapore e Cina stanno iniziando a scarseggiare, spingendo le compagnie di navigazione ad adottare misure operative come la navigazione a velocità ridotta, strategie di rifornimento alternative e supplementi carburante di emergenza per contenere i costi. Si prevede che queste misure manterranno elevate le tariffe di trasporto nel breve termine.
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