E’ stato firmato un accordo tra Azimut, azienda leader nella produzione di yacht ed Eni. A partire da quest’estate, infatti, gli yacht del gruppo Azimut Benetti, per quanto riguarda test tecnici, movimentazione dei modelli prototipo e prove in mare, saranno riforniti con il biocarburante Hvolution prodotto da Eni, che sostituirà quello normalmente usato, di origine fossile. Spiega Marco Valle, ceo di Azimut Benetti, a Il Sole 24 Ore che “si tratta del primo agreement di questo tipo fatto nel mondo dello yachting”. Un’intesa finalizzata, ovviamente, alla decarbonizzazione del settore della nautica da diporto. “Quando un’azienda è leader e riconosciuta come tale – afferma ancora Valle – deve essere anche capace di fare passi ambiziosi e costosi. Al boat show di Düsseldorf, a gennaio 2023, in un’ottica di sostenibilità, ho chiesto agli stakeholder del settore di spingere perché si arrivasse a una valutazione oggettiva dei consumi e delle emissioni della nautica, analoga a quella che già esiste nell’automotive. Visto, però, che la proposta è stata accolta freddamente dai nostri competitor, abbiamo fatto un accordo coi Lloyd’s per avere, da un ente terzo, la certificazione dei consumi delle nostre barche. Certificazione che è iniziata un mese fa e che ovviamente ci espone a un rischio, visto che siamo gli unici a farlo, ma si tratta di una mossa rivolta all’industria del settore, per cercare di mobilitarla. Il successivo step è stato, appunto, questo accordo con Eni, fortemente voluto da Paolo Vitelli (il fondatore del gruppo, ndr). Un’operazione che ci porterà degli extracosti che, peraltro, non saranno trasferiti sui clienti ma assorbiti dall’azienda”. Si legge ancora su Il Sole 24 Ore che Hvolution è un biocarburante composto al 100% da Hvo prodotto, nelle bioraffinerie Eni di Venezia e Gela da materie prime di scarto e residui vegetali o da olii generati da coltura. Se si considera tutta la filiera logistico-produttiva, spiegano i tecnici Eni, la riduzione delle emissioni da parte di Hvolution oscilla tra il 60 e il 90%, rispetto al mix fossile di riferimento,
"Ora, ovviamente, vogliamo trovare una soluzione. C'è una cosa che ha a che fare con…
"Essere in diplomazia significa essere al servizio dei nostri concittadini, della sovranità nazionale, della nostra…
"E' molto importante per tutti noi, anche per i nostri partner a Washington, capire la…
Nei primi undici mesi del 2025 le esportazioni italiane agroalimentari aumentano del 5% su base…
“Gli sviluppi di queste ore sembrano andare nella direzione da noi auspicata di dialogo e…
"La prossima settimana riuniremo il consiglio dei ministri, dopo una sommaria istruzione del Dipartimento. Io…