“Il classico male italiano”, lo definisce Carlo Bonomi, presidente di Confindustria. Il tema è quello delle infrastrutture, in particolare del Monte Bianco: “La mia prima dichiarazione sul tema è del 15 luglio 2022, quasi ogni mese di quest’anno ho ricordato di fare attenzione e denunciato la questione: il traforo chiuderà e sarà un problema non solo della Valle d’Aosta ma di tutto il paese. Poi succede la frana del Frejus è improvvisamente ci svegliamo: come sempre finché non c’è un evento catastrofico non ci si accorge che abbiamo un problema di infrastrutture”, riporta il Sole 24 Ore. “Senza le connessioni – aggiunge il presidente di Confindustria – le nostre imprese non riescono a svolgere al meglio il loro lavoro, che è quello di creare valore e benessere per i territori. Sul traforo del Monte Bianco, dov’erano tutti quelli che se ne dovevano occupare in questi mesi? È importante il ponte, ma sono importanti anche i trafori”.
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