La Grecia “sostiene la richiesta dell’Italia” di rinviare la messa al bando dei motori tradizionali per i veicoli commerciali leggeri. Lo afferma Pedros Varelidis, ministro dell’Ambiente ellenico, durante i lavori del consiglio Ambiente, in corso a Lussemburgo. La proposta della Commissione europea, sostenuta dal Parlamento, intende vietare la produzioni dei motori a diesel e benzina a combustione interna per auto e furgoni dal 2035. L’Italia vorrebbe spostare in avanti il termine per la seconda categoria di veicoli, i furgoni. Fin qui, oltre alla Grecia, può vantare il sostegno di Portogallo, Bulgaria, Ungheria, e Slovacchia. Quest’ultima chiede una revisione degli obiettivi nel 2028, sulla base dei progressi compiuti.
“In Campania la situazione sta migliorando: a Napoli i rifornimenti di carburante sono ripresi a…
Secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, nel corso del bilaterale di oggi…
Rafforzare i rapporti economici e industriali, consolidare la cooperazione nella difesa e affrontare le principali…
Sono quattro, secondo quanto si apprende, gli accordi scambiati in occasione della visita della premier…
Anche il terzo trimestre dell'anno conferma gli “eccellenti risultati” della strategia di Eni. L'utile vola…
Continua il rally dei prezzi del petrolio, con il Brent che sale a 117 dollari…