Enrico Marchi, presidente di Save, la società che gestisce gli aeroporti di Venezia, Treviso, Verona e Brescia, dice che quest’estate è andata bene ma non benissimo. L’andamento è statto “In linea con il budget, ma al di sotto della media dell’Italia: se noi registriamo un +2%, il sistema fa +10-11%”. Il manager aggiunge in una intervista a Il Corriere della Sera: “Non vogliamo crescere a tutti i costi, vogliamo uno sviluppo sostenibile nel lungo periodo”. E se alcuni scali segnano +20% ” a noi non interessa la crescita drogata. Vogliamo dare ai passeggeri un’esperienza positiva al terminal”. Marchi dice ancora che le compagnie low cost sono protagoniste della ripresa post Covid “ma diciamocelo: in Italia sono un oligopolio”. Perché “da anni non abbiamo un vettore di bandiera. E così gli aeroporti italiani si contendono tre vettori low cost che costituiscono un oligopolio che finisce per mettere in competizione tra loro gli scali pur di accaparrarsi i volumi”.
Impegno "incrollabile" nella clausola di mutua assistenza. E promessa da parte degli alleati europei (più…
"E' stato un pessimo esempio la Spagna ma l'Italia è stata buona, bene per la…
"Penso che i leader iraniani attuali siano più razionali, ma in base alle loro azioni…
"io sono convinta che la guerra si chiuderà molto brevemente, se loro colpiranno noi colpiremo…
"l'America è tornata, America is back, l'America è più forte, è sempre più grande, sta…
"La guerra in Iran è stato un enorme successo, non avranno l'arma nucleare. Questo è…