“Sì a una presidenza esecutiva a Fitto, a patto che si allontani dal sovranismo di Giorgia Meloni”. Così Giorgio Gori, neo eurodeputato del Pd, è esponente dell’ala riformista dei dem. Socialisti è giusto che non pongano il veto alla nomina a Commissario “solo se accompagnata da chiare posizioni europeiste da parte dello stesso Fitto e ‘bilanciata’ da scelte che nell’insieme garantiscano i gruppi politici che a luglio hanno votato la fiducia a Ursula von der Leyen. Altrimenti non sarà Fitto, ma tutta la Commissione che rischia di non avere i voti di socialisti, liberali e verdi e dunque una maggioranza nel voto finale in Parlamento. Von der Leyen lo ha capito ed è per questo che si è presa qualche giorno per proseguire le trattative”, spiega in un dialogo con Repubblica.
Impegno "incrollabile" nella clausola di mutua assistenza. E promessa da parte degli alleati europei (più…
"E' stato un pessimo esempio la Spagna ma l'Italia è stata buona, bene per la…
"Penso che i leader iraniani attuali siano più razionali, ma in base alle loro azioni…
"io sono convinta che la guerra si chiuderà molto brevemente, se loro colpiranno noi colpiremo…
"l'America è tornata, America is back, l'America è più forte, è sempre più grande, sta…
"La guerra in Iran è stato un enorme successo, non avranno l'arma nucleare. Questo è…