No all’abbattimento dell’orso colpevole della morte del 26enne Andrea Papi in Trentino, ma senza ideologie. E’ la posizione dell’ex ministro dell’Ambiente Sergio Costa che al Corriere della Sera spiega che “non si risolve niente abbattendolo”: “Ammazziamo un orso e dopo? Come facciamo a sapere che non ce ne sia un altro che può uccidere”. Costa sottolinea che è difficile dire che gli orsi siano troppi, come sostiene il presidente della provincia di Trento Maurizio Fugatti, perché “i dati ufficiali non ci sono. Non si fa il monitoraggio degli animali. A volte viene detto che sono cento. A volte novanta. Qualche altra centocinquanta. Non è una lotteria”. La soluzione, secondo Costa, è fare “quello che nel parco nazionale d’Abruzzo si fa da molti anni: rendere stabile la convivenza pacifica tra l’uomo e l’orso. In Abruzzo non ci sono problemi. Ormai sono passati cinquant’anni da quando si è cominciato a creare il rapporto tra gli orsi e gli esseri umani”.
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