Giovedì 16 ottobre alle ore 11 è in programma la diffusione di un messaggio di test del sistema nazionale di allarme pubblico It-Alert, nell’ambito di un’esercitazione che simulerà il collasso della diga di Forte Buso (comune di Predazzo). Si tratta di un test programmato dal Dipartimento protezione civile, foreste e fauna della Provincia autonoma di Trento con il Dipartimento nazionale della Protezione civile. Il messaggio It-Alert raggiungerà i cellulari accesi e con connessione attiva presenti nei territori potenzialmente interessati dall’onda di piena ipotizzata a seguito del cedimento dello sbarramento di Forte Buso. Il testo che comparirà sui dispositivi sarà chiaramente riconoscibile come simulazione: “TEST TEST – Questo è un MESSAGGIO DI TEST IT-Alert. È in corso la SIMULAZIONE del collasso di una diga nella zona in cui ti trovi. Per conoscere il messaggio che riceverai in caso di reale pericolo e per compilare il questionario vai su www.it-alert.gov.it – TEST TEST”.
L’esercitazione di giovedì 16 ottobre rappresenta un’importante occasione per testare la funzionalità del sistema e sensibilizzare la popolazione sui comportamenti corretti da adottare in caso di emergenza. Coinvolgerà numerosi comuni lungo l’asta dell’Avisio e della valle dell’Adige fino ad Ala e Avio, oltre al comune altoatesino di Anterivo. Per ragioni tecniche legate alla copertura delle celle telefoniche, è possibile che il messaggio raggiunga anche utenti che si trovano in aree limitrofe.
Attraverso il sistema It-Alert la Protezione civile ha la possibilità di inviare messaggi ai telefoni cellulari presenti in una specifica area geografica, con l’obiettivo di avvisare in tempo reale i cittadini in caso di gravi emergenze o catastrofi imminenti o in corso, fornendo istruzioni utili per la sicurezza di tutti.
Nel caso in cui dovesse effettivamente verificarsi un’allerta per collasso o per l’attivazione di manovre di scarico di ingente portata, il territorio a valle di una grande diga potrebbe essere interessato da un’inondazione. Nel primo caso verrebbe inviato un messaggio IT-Alert; nel secondo, la popolazione potrebbe essere avvisata tramite sirene acustiche o altri sistemi di allarme. In entrambi i casi, le autorità di protezione civile potrebbero disporre l’evacuazione temporanea delle abitazioni o fornire specifiche indicazioni di comportamento.
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