Mantenendo l’impegno assunto nella riunione ministeriale del 7 gennaio, la Commissione europea ha proposto di sospendere, per un anno, i dazi della nazione più favorita (NPF) sulle importazioni di diversi fertilizzanti azotati essenziali e di input per la loro produzione (ammoniaca, urea). La sospensione tariffaria sarà applicata a tutti i paesi, ad eccezione di Russia e Bielorussia, attraverso contingenti tariffari esenti da dazi. La misura, si legge in una nota, rafforzerà il settore agroalimentare dell’UE, riducendo i costi per gli agricoltori e l’industria dei fertilizzanti grazie a un risparmio stimato di 60 milioni di euro in dazi all’importazione. Faciliterà inoltre la riduzione della dipendenza dell’UE da Russia e Bielorussia e sosterrà la diversificazione dell’approvvigionamento, laddove le importazioni sono ancora necessarie per il settore agricolo dell’UE e l’industria dei fertilizzanti. Ciò contribuirà a garantire la sicurezza e la sovranità alimentare dell’UE in un mondo sempre più instabile e incerto.
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