Balzano le quotazioni internazionali del grano dopo l’allarme del Ministero dell’agricoltura ucraino sul fatto che si potrebbero perdere diversi milioni di tonnellate di raccolto a causa delle inondazioni dovute al crollo della diga di Kakhovka. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulle quotazioni del Chicago Board of Trade (Chicago), punto di riferimento delle materie prime agricole. Il future è cresciuto del 4,4%.
Nei terreni colpiti – sottolinea la Coldiretti – sono coltivati verdure, meloni, cereali e semi oleosi con la distruzione della diga che potrebbe trasformare almeno 500.000 ettari in “deserto” secondo il Ministero. Con l’Ucraina che rappresentava da sola il 10% degli scambi mondiali di grano le distruzioni provocate dalla guerra – continua la Coldiretti – sconvolgono il mercato con effetti sui prezzi e sugli approvvigionamenti alimentari nei Paesi ricchi e soprattutto in quelli poveri.
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…