“Mosca e Kiev sono tra i primi esportatori al mondo di prodotti agricoli. L’aggressione russa sta provocando una grave crisi alimentare, i cui effetti potenzialmente devastanti colpiscono soprattutto l’Africa”. Lo dice il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, durante il question time alla Camera, rispondendo a un’interrogazione del M5S sulle iniziative per affrontare la questione della sicurezza alimentare a livello globale, in relazione alla crisi determinata dal conflitto tra Russia e Ucraina. “Il presidente Draghi ne ha discusso al telefono con il presidente Putin il 26 maggio, e con il presidente Zelensky il giorno successivo – ricorda -. Di sicurezza alimentare e tutela delle catene di approvvigionamento ho riparlato ieri con il segretario di Stato americano, Blinken. Avrò a breve un nuovo colloquio con il collega ucraino, Kuleba. Stiamo premendo affinché vengano creati corridoi marittimi per il trasporto delle materie prime alimentari, anzitutto il grano, dai porti ucraini. Perché ciò si realizzi, è necessario sminare le acque antistanti i porti, in particolare quello di Odessa, a fronte della garanzia da parte russa del transito sicuro dei carichi”. (Segue)
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