Come riporta Repubblica, l’articolo del Financial Times, secondo cui il direttore dei servizi di intelligence John Ratcfliffe si prepara a prendere la guida dei negoziati per mettere fine alla guerra in Ucraina, in sostanza affiancando o togliendo il posto ai mediatori Witkoff e Kushner, spinge la Casa Bianca e la Cia a un’immediata smentita. Ma, si legge ancora, sembra confermata l’insoddisfazione del presidente Trump per una trattativa che procede da molti mesi senza soluzioni in vista; resta quindi aperto l’interrogativo su quali potrebbero essere i prossimi passi, fra cui viene considerato anche un vertice a tre con il leader russo Putin e quello ucraino Zelensky. Il Financial Times, citando fonti vicine a Ratcliffe, ha scritto che l’amministrazione sta considerando l’ipotesi di dargli un ruolo più diretto e costante nel negoziato. Il motivo è che la mediazione condotta da Witkoff e Kushner non sta portando i risultati sperati, forse anche perché la diplomazia non è il loro mestiere e non hanno una competenza specifica su una questione molto complicata.
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