Sulla guerra in Ucraina, “io credo che siamo arrivati a un momento in cui entrambe le parti calcolano il rischio, evidentemente. Ed è anche un momento in cui l’Occidente e non solo, mandano un messaggio chiaro. Il messaggio è che non si può lasciare prevalere l’aggressore”. Così l’ambasciatore Giampiero Massolo, presidente di Mundys ed ex presidente di Ispi, parlando a GEA a margine del G7 che si è aperto questa mattina a Borgo Egnazia, in Puglia. “Come questo avverrà come succederà questo ce lo dirà molto anche quello che succederà sul campo, quello che avverrà e come saremo messi alla fine di quest’anno per determinare quale potrà essere un punto di caduta in Ucraina – ha spiegato. Di certo, “l’Occidente non farà la guerra alla Russia, evidentemente. Ed è difficile immaginare una posizione più rigida della Russia di quella che è stata finora” alla luce dell’accordo sugli asset russi. “Credo che però con questo G7 l’Occidente dimostri che ha tutta l’intenzione di mettere l’Ucraina nella miglior posizione possibile per non soccombere”.
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