“Niscemi rimane dov’è. Non mi pare che si debba evocare una new town. La nostra è una città di 25 mila abitanti, non un piccolo borgo, un tessuto urbano più grande di quanto si immagini, da Sud a Nord”. Così il sindaco di Niscemi Massimiliano Conti intervistato da La Stampa. “Sto per emanare un bando per registrare tutti gli immobili sfitti o in vendita. La nostra intenzione è di collocare lì i cittadini che hanno perso la casa, non in una nuova città”, dice. “Non credo che qualcuno potesse avere consapevolezza di una cosa di questa gravità. Peraltro, soltanto dopo 28 anni dalla frana del 1997, dico ventotto, la mia amministrazione era riuscita ad avere le risorse per la fase due e la fase tre, i ristori alle famiglie che avevano perso la casa allora, e per la demolizione di tutta una serie di immobili danneggiati”, spiega Conti.
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