Renzi, inoltre, sottolinea: “Le immagini che arrivano sui nostri telefonini e nei nostri giornali spezzano il cuore. E l’unico modo per bloccare questa guerra è costruire una trattativa diplomatica. Per fare la pace serve un accordo tra i due contendenti e vorrei che l’Europa giocasse un ruolo di maggiore protagonismo in questo campo, senza lasciar fare a Israele, Turchia, Cina o altri”. Ma per il leader di Italia viva “la vicenda non è figlia dell’umore di un momento, ma una svolta nella politica mondiale che produrrà effetti non solo a breve termine”. Dunque “occorreranno anni per recuperare relazioni e rapporti ma soprattutto quello che si sta creando è un nuovo ordine mondiale, sempre più spostato verso Oriente – scrive nella sua Enews -. Le ricadute in termini di energia, materie prime, immigrazione e costo della vita sono l’antipasto di un ben più ampio stravolgimento, che è molto evidente a chi conosce la politica estera. Forse converrebbe ragionare con una visione meno angusta e riflettere più in profondità su ciò che sta accadendo nel cuore dell’Europa, a livello geopolitico”, conclude Renzi.
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