“Inizia la primavera, ma non finisce l’inverno della guerra”. Lo scrive il leader di Iv, Matteo Renzi, nella sua Enews, parlando degli effetti del conflitto in Ucraina, anche per quel che riguarda le ricadute sull’Europa e l’Italia, in particolare sul delicato tema energetico. “Continuo a ribadire alcuni punti espressi anche nelle mie uscite pubbliche di questi giorni, a cominciare dall’intervento in Senato lo scorso mercoledì, in presenza del ministro Roberto Cingolani – continua l’ex premier -. In questa vicenda c’è un’aggressione. L’aggressore è la Russia, l’aggredito è l’Ucraina. Chi gioca sulle (complesse) vicende storiche per giustificare l’aggressione sbaglia: nel 2022 nessuna ragione storica può giustificare l’invasione di uno stato sovrano”. (Segue)
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