“Questo accordo è un successo per entrambe le parti, sia dal punto di vista geopolitico che economico. Fondamentalmente, ribadisce l’impegno condiviso dall’Ue e dall’Australia a favore di un commercio aperto e basato su regole e a collaborare per diversificare le loro economie, ridurre le dipendenze strategiche e costruire catene di approvvigionamento sicure e resilienti”. Lo afferma il presidente di BusinessEurope Fredrik Persson, dopo la firma dell’accordo di libero scambio tra l’Ue e l’Australia. Per la Confindustria europea, “l’Australia è inoltre un attore di primo piano nella regione indo-pacifica, strategica e dinamica, che rappresenta gran parte della crescita economica globale prevista nei prossimi anni”. Ecco perché “oltre ad aprire nuove opportunità di mercato per le esportazioni europee di servizi e beni attraverso l’eliminazione dei dazi in settori che vanno dai prodotti chimici a quelli agroalimentari”, l’accordo “dimostra il potenziale dell’Australia come partner importante per l’Ue nel garantire l’accesso a materie prime e energia critiche. Con gli investimenti diretti esteri dell’Ue in Australia che ammontano già a quasi 123 miliardi di euro, ci aspettiamo che l’accordo apra le porte a ulteriori investimenti in una vasta gamma di settori, tra cui la sicurezza e la difesa”.
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