Dopo una modesta espansione dello 0,9% nel 2024, le previsioni indicano che la crescita si stabilizzerà intorno all’1% nel 2025, in linea con l’edizione primaverile delle Prospettive economiche, per poi aumentare leggermente all’1,3% nel 2026. E’ quanto emerge dalle prospettive economiche di BusinessEurope – la Confindustria europea – in vista del Dialogo macroeconomico di questa settimana. “Questa performance insufficiente dell’economia dell’Ue – dice il direttore generale di BusinessEurope, Markus J. Beyrer – riflette un panorama complesso e difficile per le imprese europee, con crescenti tensioni commerciali e persistenti problemi di competitività strutturale. Tuttavia, la relativa stabilità garantita dall’accordo Ue-Usa raggiunto a luglio e la resilienza complessiva dell’economia dell’Ue hanno contribuito a evitare esiti più negativi”. Per garantire che l’economia raggiunga il suo pieno potenziale, l’Unione europea, spiega Beyer, “deve intensificare con urgenza i suoi sforzi per correggere le sue carenze in termini di competitività. Sia l’Ue che gli Stati membri devono agire rapidamente per attuare misure e riforme che riducano i prezzi dell’energia, alleggeriscano in modo significativo gli oneri normativi, semplifichino le procedure amministrative, promuovano un sistema fiscale più semplice e meno distorsivo e diversifichino i mercati di esportazione e importazione”.
(Segue)
L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la procedura per la chiusura d’ufficio delle partite IVA inattive.…
Si è svolto il 23 ottobre un incontro tra Assopetroli-Assoenergia e Q8 Quaser, dedicato alle…
Cresce la spesa in Ricerca e sviluppo, soprattutto nelle Università. Come riporta il rapporto Bes…
In Italia crisi climatica ed emergenze ambientali continuano a lasciare il segno anche nelle aree…
Il prezzo del petrolio è in fase di attesa e, intanto, cala dell'1,47% Un barile…
Resta alto il prezzo del gas al Ttf di Amsterdam ma in calo rispetto a…