Categories: EconomiaBreaking News

Ue, Cottarelli: Attacchi a Europa di Confindustria e Meloni film già visto

“Gli interventi del presidente della Confindustria Orsini e della premier Meloni all’Assemblea della Confindustria hanno suscitato in me sentimenti contrastanti. Da un lato, ho apprezzato l’aver indicato l’eccesso di burocrazia come male fondamentale della nostra economia. Dall’altro, gli attacchi all’Europa mi hanno ricordato un film già visto: quello in cui all’avvicinarsi delle elezioni i leader politici italiani (in passato non solo quelli della destra nazionalista, ma talvolta anche quelli del centrosinistra) scaricavano sull’Europa tutta la responsabilità dei mali nostrani”. Lo scrive Carlo Cottarelli, economista ed ex direttore del dipartimento Affari Fiscali del Fondo Monetario Internazionale, in un suo editoriale sul Corriere della Sera. “Da anni ripeto che la lenta crescita italiana è dovuta in primis all’ inefficienza della nostra burocrazia e che il problema può essere risolto solo investendo un grande capitale politico nella necessaria riforma, visto che le resistenze da superare saranno enormi. Due le dimensioni del problema. La prima è di semplificare norme, adempimenti e controlli inutili. Questo significa togliere potere a qualcuno e quel qualcuno si opporrà strenuamente a ogni azione. La seconda è gestire le pubbliche amministrazioni come si gestisce una qualunque azienda, ossia fissando obiettivi chiari, monitorandone il loro raggiungimento, e premiando chi ottiene risultati. Non vi devo spiegare perché fare questo sia difficile (ricordate come venne accolta la riforma della «buona scuola»?). Sono quindi felice che Meloni abbia deciso di costituire un «cantiere» per riformare la burocrazia in partenariato con Confindustria”, si legge ancora.
Poi Cottarelli affonda: “Detto questo, che centra l’Europa nei ritardi nel portare avanti queste riforme? Forse è colpa dell’Europa se finora quasi due terzi dei tempi di realizzazione di un programma di sviluppo edilizio sono dovuti ai tempi di attesa di permessi (e vedremo quanto il decreto casa cambierà le cose una volta uscito dal Parlamento)? È colpa dell’Europa se il disegno di legge per portare il merito nella pubblica amministrazione langue in Parlamento e ne parla in TV solo il ministro Zangrillo, spesso lasciato troppo solo nel contrastare la burocrazia? È colpa dell’Europa se le semplificazioni burocratiche delle ZES meridionali non sono state ancora estese al resto dell’Italia (è da un anno che ne parlo in queste colonne e un mese fa il governo ha detto che intendeva farlo; che aspetta?). È colpa dell’Europa se 4.000 progetti di rinnovabili sono bloccati dalla burocrazia (e dalla sindrome NIMBY)?”.

redazione

Recent Posts

Iran, Trump: Se Teheran reagirà a attacchi verrà colpita più duramente

"Gli Stati Uniti stanno, proprio in questo momento, sferrando attacchi contro obiettivi iraniani nei pressi…

9 ore ago

Ucraina, Berlino accusa: “Mosca responsabile dell’attacco a Lipsia”. Sale la tensione in Ue

Il governo tedesco è certo: l'attentato sfiorato il 4 agosto nell'aeroporto di Lipsia è stato…

9 ore ago

Ucraina, Costa: Ue forte e unita con Berlino, Mosca non prevarrà

"Condanniamo con la massima fermezza il tentato attacco con droni da parte della Russia all'aeroporto…

9 ore ago

Ucraina, Tusk: Russia alimenta le tensioni, non ci faremo intimidire

"Polonia, Stati baltici, Romania e ora Germania. La Russia sta esacerbando la tensione in tutta…

9 ore ago

Ucraina, Tajani: A Mosca non conviene attaccare l’Occidente, ne uscirebbe sconfitta

"Non credo che convenga a Mosca attaccare l'Occidente perché ne uscirebbe sconfitta. Quindi da questo…

10 ore ago

Tajani: Non sottovalutare rischi, ma sappiamo che Russia valuta forza Occidente

"Bisogna sempre vigilare, non sottovalutare i rischi, ma sappiamo bene che la Russia valuta la…

10 ore ago