“La priorità è la pace. In Parlamento la Lega è sempre stata leale agli impegni del governo sull’Ucraina. Altra cosa è la questione del gas russo: la riapertura dei gasdotti non è stata chiesta solo dalla Lega, ma anche da Confindustria. Non putinisti, credo…”. Lo dice Alberto Stfeani, che ha vinto le regionali venete con il 64% dei consensi. In una intervista a Il Corriere della Sera aggiunge: “Sono stato votato per fare il presidente della Regione, e guardare ai bisogni dei cittadini, è davvero la cosa più importante. Ci sono trend demografici chiari: invecchiamento della popolazione, pressione sul sistema sanitario e sui servizi sociali. E un lavoratore dipendente ha bisogno di servizi per l’infanzia e per i genitori anziani. Questo è. Con il tema della casa: il mio primo atto da presidente è stato investire 50 milioni su quello”.
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