“La decisione della Commissione europea di accogliere la richiesta italiana di una maggiore flessibilità di bilancio per affrontare la crisi energetica rappresenta una risposta concreta e importante alle esigenze di famiglie e imprese”. Lo dichiara il presidente nazionale della Fapi (Federazione autonoma piccole imprese), Gino Sciotto. “Grazie a questo via libera – prosegue – l’Italia potrà destinare 14 miliardi di euro nei prossimi tre anni a misure finalizzate a mitigare gli effetti dell’aumento dei prezzi dell’energia, che continua a gravare sulle famiglie più vulnerabili e sulle imprese energivore”. Secondo Sciotto, “si tratta di una scelta che contribuirà a sostenere la crescita economica, la competitività del sistema produttivo e la tenuta sociale del Paese in una fase ancora complessa sul fronte energetico”. “È un risultato che riconosce il lavoro svolto dal Governo italiano e la credibilità delle sue richieste in sede europea”, conclude il presidente della Fapi.
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