“Sì a una presidenza esecutiva a Fitto, a patto che si allontani dal sovranismo di Giorgia Meloni”. Così Giorgio Gori, neo eurodeputato del Pd, è esponente dell’ala riformista dei dem. Socialisti è giusto che non pongano il veto alla nomina a Commissario “solo se accompagnata da chiare posizioni europeiste da parte dello stesso Fitto e ‘bilanciata’ da scelte che nell’insieme garantiscano i gruppi politici che a luglio hanno votato la fiducia a Ursula von der Leyen. Altrimenti non sarà Fitto, ma tutta la Commissione che rischia di non avere i voti di socialisti, liberali e verdi e dunque una maggioranza nel voto finale in Parlamento. Von der Leyen lo ha capito ed è per questo che si è presa qualche giorno per proseguire le trattative”, spiega in un dialogo con Repubblica.
"Paesi di tutto il mondo sono determinati a usare ogni possibile misura diplomatica, economica e…
"E' ora che l'Iran faccia un accordo prima che sia troppo tardi e che non…
Questo pomeriggio un razzo, la cui origine è ancora in fase di accertamento, ha colpito…
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini in queste ore è al…
L'Iran sta elaborando un protocollo con l'Oman per monitorare il traffico nello Stretto di Hormuz,…
Il Gruppo Fs chiude in 2025 con il ritorno all'utile per 30 milioni di euro…