Nel campo dell’impegno internazionale della strategia Ue per l’approvvigionamento delle materie prime critiche, il Critical Raw Material Act prevede l’istituzione di un Club delle materie prime critiche “che riunisca i Paesi consumatori e quelli ricchi di risorse per promuovere un approvvigionamento sicuro e sostenibile”, si legge nella proposta di regolamento presentata oggi dalla Commissione Europea.
Le basi del Club delle materie prime critiche sono la condivisione di criteri commerciali, la trasparenza e il rispetto dell’ambiente, ma anche la promozione di “investimenti sostenibili nei Paesi produttori” per consentire di “risalire la catena del valore”. Sarà la Commissione Ue ad avviare discussioni con i potenziali partner interessati alla creazione del Club, come nel caso dell’annuncio dello scorso 10 marzo di negoziati tra Unione Europea e Stati Uniti per un accordo mirato sui minerali critici.
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