“Come sottolineato dall’Agenzia Internazionale dell’Energia, si prevede che il mercato globale del diesel rimarrà sotto tensione almeno fino al 2027, il che manterrà i prezzi su livelli elevati. Non possiamo quindi restare a guardare”. Lo ha detto il commissario europeo Dan Jorgensen al termine del dialogo sulle raffinerie dell’Ue. “Ancora una volta, a causa delle turbolenze geopolitiche, l’Europa si trova ad affrontare una nuova crisi energetica – spiega – Come nel 2022, in seguito all’invasione illegale dell’Ucraina da parte della Russia, i prezzi del greggio e dei prodotti petroliferi hanno registrato un aumento significativo a livello globale. Di conseguenza, le spese per il carburante nell’UE stanno salendo alle stelle, mettendo sotto pressione le nostre imprese e le nostre famiglie”.
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